EU/ENG - Olof Palme was murdered on February 28, 1986. Palme's life was cut short at the age of just fifty-nine, but the circumstances, motive, and killer remain shrouded in mystery. His death had a significant impact on Sweden and has sparked many theories and discussions about his life and politics. Throughout his political career, Palme played a significant role as leader of the Social Democrats and had a profound influence on international politics and Swedish society. He was chairman of the Social Democratic Party from 1969 to 1986, a minister several times, Prime Minister (Minister of State) of Sweden from October 14, 1969, to October 8, 1976, a member of Parliament from 1976 to 1982, and then Prime Minister again from October 8, 1982, until the day of his assassination. Pragmatic and courageous, Palme led a risky international political life, opposing the Vietnam War, South African apartheid, and Franco's Spain. Sensitive to Third World causes and a proponent of "active neutralism" capable of gaining a hearing in East and West, North and South, Olof Palme was one of the most advanced reformers and innovators of post-World War II social democracy. Forty years later, the figure and political legacy of the Swedish Prime Minister, assassinated in Stockholm on the night of February 28, 1986, are more relevant and present than ever, and he continues to be debated because his ideas have shaped contemporary European history.

EU/ITA - L'allora primo ministro della Svezia Olof Palme fu assassinato, a cinquantanove anni, il 28 febbraio 1986. La regia, il movente e il killer dell’omicidio sono tuttora avvolti dal mistero. La sua morte (nella foto in alto la targa commemorativa di Palme posta presso il luogo dove fu assassinato) emozionò il mondo intero e ha avuto un impatto significativo sulla Svezia. Durante la sua vita politica, Palme ha avuto un ruolo di primo piano come leader dei Socialdemocratici che guidò dal 1969 al 1986. Diverse volte ministro, primo ministro (ministro di Stato) della Svezia dal 14 ottobre 1969 all'8 ottobre 1976, membro del parlamento dal 1976 al 1982 e poi di nuovo premier dall'8 ottobre 1982 fino al giorno del suo assassinio. Pragmatico e coraggioso, Palme condusse una vita politica rischiosa in chiave internazionale, opponendosi alla guerra del Vietnam, all'apartheid sudafricano, alla Spagna franchista. Sensibile alle cause del Terzo mondo, fautore del “neutralismo attivo” capace di farsi ascoltare a Est e a Ovest come a Nord e a Sud, Palme é stato uno dei riformatori più avanzati e rinnovatori della socialdemocrazia del secondo dopoguerra. Quaranta anni dopo, la figura e l’eredità politica del Primo ministro svedese assassinato a Stoccolma la notte del 28 febbraio 1986, sono più attuali e presenti che mai e di lui si continua a discutere perché le sue idee hanno segnato la storia contemporanea europea.
Antonio De Chiara @europolitiche.it*
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




