EU/ENG - International Women's Day, celebrated on March 8, is the
holiday that celebrates women's rights and achievements, but also
recalls the inequalities and discrimination that still persist. The European institutions, with their leaders, have emphasized that March 8 is a moment of reflection and mobilization for gender equality and for the recognition of women's economic, political, and social rights.
European Commission President Ursula von der Leyen emphasized on social media: “On International Women’s Day, I pay tribute to girls and women everywhere who continue to fight oppression with relentless strength, with unbreakable courage. This strength and courage live within all of us. The power is in us.”
The statement made on March 8 by European Council President Antonio Costa is also very significant: “Equality benefits everyone. The EU is committed to gender equality today and every day. On International Women’s Day, I thank the amazing women on my team for their dedication and commitment.”
Representing all MEPs, European Parliament President Metsola stated: “Here's to all those who fought the odds and to those still fighting. To all those women who built families, created companies, raised generations, became champions, had careers, entered politics, lived their truth, stood up. To all those who balance everything, everyday. To all those who are underestimated, denigrated, feel ignored, who get little recognition for all they do, and who rise anyway. To those who struggle or who are still forced to live in fear: keep going, you are unstoppable. Today and every day we honour those who came before, as we make the path smoother for those who come next.”

UE/ITA - La Giornata internazionale della donna, celebrata ogni anno l'8 marzo, è la festa (Nella foto in alto l'immagine diffusa dalla Commissione europea per l'evento) che celebra i diritti delle donne e le loro conquiste, ma anche ricorda le disuguaglianze e le discriminazioni che ancora persistono. Nella seconda domenica di marzo del 2026 le istituzioni europee, con i loro leader, hanno sottolineato che l'8 marzo è un momento di riflessione e mobilitazione per la parità di genere e per il riconoscimento dei diritti economici, politici e sociali delle donne.
Domenica la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha sottolineato sui social media: "In occasione della Giornata internazionale della donna, rendo omaggio alle ragazze e alle donne di tutto il mondo che continuano a combattere l'oppressione con forza instancabile, con coraggio incrollabile. Questa forza e questo coraggio vivono in ognuno di noi. La forza è in noi".
Anche la dichiarazione rilasciata l'8 marzo dal Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è stata molto significativa: "L'uguaglianza è un vantaggio per tutti. L'UE si impegna per la parità di genere oggi e ogni giorno. In occasione della Giornata internazionale della donna, ringrazio le straordinarie donne del mio team per la loro dedizione e il loro impegno".
In rappresentanza di tutti i deputati, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato: "Un brindisi a tutti coloro che hanno combattuto contro le avversità e a coloro che continuano a lottare. A tutte quelle donne che hanno costruito famiglie, creato aziende, cresciuto generazioni, sono diventate campionesse, hanno fatto carriera, sono entrate in politica, hanno vissuto la loro verità, si sono fatte avanti. A tutti coloro che bilanciano tutto, ogni giorno. A tutti coloro che sono sottovalutati, denigrati, si sentono ignorati, che ricevono poco riconoscimento per tutto ciò che fanno e che comunque si rialzano. A coloro che lottano o che sono ancora costretti a vivere nella paura: continuate ad andare avanti, siete inarrestabili. Oggi e ogni giorno onoriamo coloro che sono venuti prima, mentre rendiamo il percorso più agevole per coloro che verranno dopo".
analisti associati @europolitiche.it*
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




