instagram
twitter

Iscriviti ora alla

europolitiche3
europolitiche

Newsletter

europolitiche
Berlino scioglie gli indugi e fornirà all'Ucraina i Leopard 2. Da Washington arriveranno gli AbramsRuolo e funzioni della rete Europe Direct. Conversazione con Dario NoscheseMarc Angel eletto nuovo vicepresidente del Parlamento europeoTimmermans in Ucraina: Ue garantirà ingenti aiuti per la ricostruzioneBreton: preserveremo l'industria dell'Ue e il mercato unicoL'unanime condanna europea dell'assalto in BrasileCovid, Ue: obbligo di tampone negativo prima della partenza dalla CinaEuropa e crisi del pensiero nella lezione di Edgar MorinBuone feste !Cop 15: la delegazione europea soddisfatta degli accordi di MontrealGas: accordo sul price-cap al Consiglio affari energiaL'ultimo Consiglio europeo del 2022Il Qatargate scuote il Parlamento europeo. Agli arresti la vicepresidente KailiGas: sul price cap l'Ue cerca ancora un accordoAll'Ecofin l'Ungheria pone il veto sui fondi a KievL'Eurogruppo valuta i bilanci degli Stati membriGaetano Sateriale si unisce al Board di EuropoliticheLa visita del Presidente Macron alla Casa BiancaVon der Leyen: nuovi quadri normativi Ue sugli aiuti di StatoVon der Leyen: il Green Deal Ue e il monopolio cinese delle materie prime criticheSanchèz nuova guida dell’Internazionale SocialistaPNNR: parla l'esperto di fondi europei Vito VaccaCommissione Ue: congelati 7,5 miliardi all’Ungheria. Servono 17 misure per ripristinare lo stato di dirittoLagarde: non siamo ancora al picco dell'inflazione nella Zona EuroTimori nell'UE per il neoprotezionismo industriale e tecnologico UsaIl 70' anniversario del Parlamento europeo. Nel 1952 la prima seduta della CecaParlamento UE approva risoluzione su "Russia sponsor del terrorismo".La fiducia nella scienza nell'Europa di ieri e di oggi. Intervista al professor Alessandro De AngelisCOP27: l'UE chiede misure concrete e il rispetto degli Accordi di ParigiLa Bce procede con l'aumento dei tassiRishi Sunak è il nuovo Primo Ministro della Gran BretagnaConsiglio europeo : raggiunto l'accordo sul dossier GasRegno Unito : Liz Truss si dimette da Primo MinistroL'ex premier svedese Loefven eletto Presidente dei socialisti europeiGas : la Commissione propone un price cap dinamico e temporaneo
europolitiche

Gli Stati UE non importeranno più il carbone russo

07-04-2022 13:57

Europolitiche

Europolitiche, europolitica, invasione russa , sanzioni alla russia, ecofin,

Gli Stati UE non importeranno più il carbone russo

quinto pacchetto di sanzioni europeo contro la Russia : scatta il divieto di importazione del carbone russo

Le atrocità dell'invasione russa in Ucraina stanno convincendo i 27 Paesi Ue ad allargare le sanzioni contro la Russia al capitolo “energia”.

 

Bando al carbone russo

ll bando al carbone russo è la misura, escogitata dagli sherpa di Bruxelles, su cui tutte le delegazioni degli Stati Ue sono stati disposti a convergere all’Ecofin del 5 aprile considerando che una eventuale rinuncia al gas russo è quantomeno complicata per la prima e la terza economia europea, quella tedesca e italiana. Per gas e petrolio  – è l’orientamento emerso all’Ecofin – si procederà con gradualità.

L’orientamento è emerso all’Ecofin è stato sintetizzato dal ministro delle Finanze francese Le Maire. "I Ventisette hanno dato prova della loro disponibilità a estendere le restrizioni a sulle importazioni e le esportazioni" della Russia, "hanno indicato la loro determinazione ad ampliare la lista delle personalità e l'elenco delle imprese assoggettate a sanzioni e hanno indicato la loro volontà di includere nelle sanzioni il settore energetico, in proporzioni e seguendo un calendario da definire".

 

Le misure specifiche 

Il primo è un divieto di importazione di carbone dalla Russia, che vale 4 miliardi di euro all'anno,

La seconda misura del pacchetto è un totale divieto di transazione su quattro importanti banche russe, per il 23% della quota di mercato nel settore bancario russo,tra cui la seconda banca russa Vtb.

Il terzo pilastro è il divieto di accesso ai porti dell'Unione alle navi russe e alle navi operate dalla Russia, ad eccezione di avi cargo con prodotti agricoli e alimentari, gli aiuti umanitari e di fornitura energetica.

Di altri 10 miliardi di euro è composta la quarta parte delle sanzioni sulle esportazioni mirate a computer quantistici e semiconduttori avanzati ma anche macchinari e mezzi di trasporto delicati.

Altri 5,5 miliardi di euro di sanzioni sono previsti su prodotti dal legno al cemento, dai frutti di mare ai liquori, e il divieto alla partecipazione delle società russe agli appalti pubblici negli Stati Ue.

 

Le sanzioni ad personam

Bruxelles ha inoltre aggiunto alla sua lista di persone colpite da restrizioni, divieto d viaggi e congelamento dei beni sia  Ekaterina Tikhonova che Maria Vorontsova, le figlie di Putin dal suo primo matrimonio.

Tra i grandi oligarchi spiccano i nomi dei sanzionati Herman Gref, a capo della più grande banca russa, Oleg Deripaska,  oligarca del'alluminio, nonchè Alexander Shulgin, il capo della piattaforma di e-commerce Ozon, Boris Rotenberg, uno dei più stretti soci in affari del presidente Putin e Said Kerimov, che controlla la più grande società per l'estrazione dell'oro Polyus.

 

redazione @europolitiche

Crossmediale in lingua italiana sulle politiche delle istituzioni europee e dei governi dei paesi dell’Unione Europea

Crossmediale in lingua italiana sulle politiche delle istituzioni europee e dei governi dei paesi dell’Unione Europea


instagram
twitter
whatsapp

SITO WEB REALIZZATO DA Q DIGITALY

©2021-2022 di Europolitiche.it

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder