instagram
twitter

Iscriviti ora alla

europolitiche3
europolitiche

Newsletter

europolitiche
European reactions to Iran strikes IsraelLa scelta dei candidati, primo scoglio verso l’Europa politicaEU approves major overhaul of migration rulesEU agreed to allocate Six Billion Euros for Countries of the Western BalkansCome ri-generare l'Europa. L'incontro a Roma promosso da NextLa NATO compie 75 anniBulgaria e Romania entrano a far parte dello spazio SchengenUna laurea europea, la proposta della Commissione UeCoesione europea, sviluppo territoriale, intelligenza della comunità locali. Intervista ad Osvaldo CammarotaElezioni europee: Renew ha lanciato la sua campagnaCommissione UE: "Bene la risoluzione su Gaza, si attui urgentemente"Attentato a Mosca, condanna dell'UE e solidarietà alla Russia. Da Bruxelles: l'Ucraina è estranea ai fattiAl Consiglio europeo di marzo Von der Leyen propone un centro di spesa comune per l'UcrainaIl decimo vertice del Comitato europeo delle regioniVoices: il festival europeo del giornalismo e della media literacyEuroparlamento: si al Media Freedom Act, la legge che protegge i media da ingerenze politicheL'Europa e le sue famiglie politiche. Conversazione con Benedetto LigorioEurogruppo: Gentiloni, una sfida da vincere i tempi previsti dal nuovo Patto di StabilitàPPE: Von der Leyen candidata per un secondo mandato alla Presidenza della Commissione UEA Roma lanciate nuove forme di partecipazione dei cittadini europeiAppunti sul tempo nuovo europeo. La lezione di Salvatore Veca per la buona politicaPPE: al via il congresso. Weber: difendere l'Ue contro nazionalismi ed estremistiPSE: Nicolas Schmit candidato dal congresso di Roma alla Presidenza della Commissione UeDue anni senza David. L'omaggio di Firenze al nuovo umanesimo europeista di Sassoli"L'Europa nel vortice. Dal 1950 ad oggi" di Jan KershawLa Conferenza sull'Ucraina a ParigiLagarde: Parlamento UE guidi l'azione per rafforzare l'eurozonaDraghi all'Ecofin: "la Ue non sta al passo, dobbiamo investire a breve somme enormi pubbliche e private"Eurogruppo: anche per Lagarde e Gentiloni urgente l'Unione del mercato dei capitaliEurogruppo: Le Maire propone Unione mercati capitali su base volontariaInnovazione e buona politica nell' era ipercomplessaAI Act, nell'UE la prima legge al mondo sull’intelligenza artificialeVon der Leyen si candida per un secondo mandato alla presidenza della Commissione europeaAlexey Navalny è morto: le reazioni dei vertici Ue. Indignazione dai governi europeiPatto di stabilità, Consiglio e Parlamento trovano l’accordo sulle nuove regole comuni di bilancio
europolitiche

PSE: Nicolas Schmit candidato dal congresso di Roma alla Presidenza della Commissione Ue

02-03-2024 15:46

Europolitiche

Europolitiche, Nicolas Schmit, Schmit candidato alla presidenza della commissione europea, congresso PSE a Roma , 2 marzo 2024, Giacomo Filibeck, Stefan Löfven, Chiamati a raccolta i leader nazionali da Scholz a Sanchez, da Schlein a Costa. Presente anche Paolo Gentiloni ,

PSE: Nicolas Schmit candidato dal congresso di Roma alla Presidenza della Commissione Ue

Chiamati a raccolta i leader nazionali. Da Scholz a Sanchez, da Schlein a Costa. Presente anche Paolo Gentiloni.

Il Partito socialista europeo si è riunito a Roma per il congresso. E' stato presentato il manifesto per le elezioni europee del 9 giugno e ufficializzata la candidatura di Nicolas Schmit alla presidenza della Commissione Ue.

 

Il 2 marzo, chiamati a raccolta i leader nazionali, è stato il giorno del congresso del Partito socialista europeo a Roma: ci sono il cancelliere tedesco Olaf Scholz, la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, il premier spagnolo Pedro Sanchez e il portoghese Antonio Costa, , diversi eurodeputati e i commissari Paolo Gentiloni

Al centro della scena è stato Nicolas Schmit, che nell'occasione è stato ufficializzato dal congresso come candidato del Pse alla presidenza della commissione Ue. Parte così da Roma la loro campagna verso le europee ed è stato adottato un manifesto in vista del voto di giugno.


Nel manifesto si parla di come costruire un'Europa più "efficiente e democratica", che sappia rilanciare il partenariato con il Sud globale. In economia si sottolineano le opportunità e i rischi legati all'intelligenza artificiale e l'importanza di investire sui giovani. In politica economica si punta a: assicurare posti di lavoro di qualità per tutte e tutti, una transizione verde giusta, un'economia europea forte e aperta nel mondo, giustizia fiscale per la giustizia sociale, il diritto ad alloggi di qualità ed economicamente accessibilità, l'accesso alla salute, alle cure e ai farmaci, servizi pubblici, tutela dell'ambiente e un'agricoltura sostenibile, garanzie di sicurezza e infine solidarietà e sviluppo in tutte le città e le regioni europee.

Un documento in cui si parla anche di difesa comune europea e di sostegno all'Ucraina, tra i primi punti. "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina segna un punto di svolta nella storia. Manteniamo fermo il nostro sostegno incondizionato all'Ucraina fornendo assistenza politica, umanitaria, finanziaria e militare per tutto il tempo necessario", si legge. Il Pse punta a perseguire una "una forte politica di sicurezza e di difesa comune europea che operi in modo complementare alla Nato" e ribadisce il sostegno all'entrata di Kiev in Ue.

Tra le priorità indicate dai socialisti spicca anche una particolare enfasi sulla politica estera. Per quanto riguarda il Medio Oriente il Pse si dice "favorevole a una conferenza di pace internazionale per giungere a una giusta soluzione a due Stati tra israeliani e palestinesi" perché "entrambi hanno il diritto di vivere in pace e sicurezza".

 

Ha introdotto i lavori il segretario generale Giacomo Filibeck. Di partiolare impatto le parole del presidente del Partito, Stefan Löfven: "Roma è il posto giusto per avviare la nostra campagna elettorale: qui è nato il bellissimo progetto di pace che chiamiamo Unione europea. Nessun sogno può crescere senza ambizione e senza coraggio. Per noi Europa significa solidarietà, uguaglianza, sviluppo, progresso, democrazia e pace. A noi non interessano i pochi, ma i molti. Stavolta l'elettorato deve sapere che è l'elezione più importante dal 1979: le alternative sono chiare. O Un Europa ostaggio dell'estremismo di destra o a guida socialista".

Löfven ha quindi concluso: "Candidiamo Nicolas Schmit alla Presidenza della Commissione Ue. Ha tutto il nostro supporto". 

Intervistato da Repubblica, il candidato lussemburghese e commissario europeo al Lavoro ha delineato le linee guida della sua campagna per la presidenza, senza risparmiare critiche alla contendente popolare Von der Leyen. Toni che seguono le necessità di rimarcare i profili distintivi tra leader in competizione elettorale, da poco inaugurati considerando la fattiva coabitazione di socialisti e popolari nella legislatura che si sta per chiudere.

 

A cura degli inviati di @europolitiche al Congresso

 

 

Crossmediale in lingua italiana sulle politiche delle istituzioni europee e dei governi dei paesi dell’Unione Europea

Crossmediale in lingua italiana sulle politiche delle istituzioni europee e dei governi dei paesi dell’Unione Europea


instagram
twitter
whatsapp

SITO WEB REALIZZATO DA Q DIGITALY

©2021-2022 di Europolitiche.it