instagram
twitter

Iscriviti ora alla

europolitiche3
europolitiche

Newsletter

europolitiche
Lagarde: non siamo ancora al picco dell'inflazione nella Zona EuroTimori nell'UE per il neoprotezionismo industriale e tecnologico UsaIl 70' anniversario del Parlamento europeo. Nel 1952 la prima seduta della CecaParlamento UE approva risoluzione su "Russia sponsor del terrorismo".La fiducia nella scienza nell'Europa di ieri e di oggi. Intervista al professor Alessandro De AngelisCOP27: l'UE chiede misure concrete e il rispetto degli Accordi di ParigiLa Bce procede con l'aumento dei tassiRishi Sunak è il nuovo Primo Ministro della Gran BretagnaConsiglio europeo : raggiunto l'accordo sul dossier GasRegno Unito : Liz Truss si dimette da Primo MinistroL'ex premier svedese Loefven eletto Presidente dei socialisti europeiGas : la Commissione propone un price cap dinamico e temporaneoRegno Unito: Liz Truss al minimo dei sondaggi nonostante la manovra corretta da HuntProteste contro il caro-vita a ParigiVerso il Consiglio europeo del 20 e 21 ottobreGas: la Commissione vuole negoziare il prezzo con i fornitori non fissarlo a prioriA Bruxelles la settimana europea delle Regioni e delle CittàUna prima intesa all'Ecofin sulla strategia energetica UEGentiloni e Breton: nuovo debito comune contro effetti della crisi energeticaGran Bretagna: Truss cancella il taglio delle tasse ai redditi altiI prezzi del gas : trattative per un compromesso tra gli Stati UeQuindici Stati UE chiedono alla Commissione l'adozione del Price Cap sul gasI risultati del voto alle elezioni politiche in ItaliaEuropa, partecipazione politica ed inclusione. Dialogo con Andrea CatarciRipartire dalle città. Pnrr e risorse europee per costruire nuove infrastrutture sociali e di mobilitàTransizione ecologica ed Europa dei territori. Dialogo con Rossella MuroniAccordo tra Macron e Scholz sulla "solidarietà energetica" franco-tedescaGran Bretagna: Liz Truss è la nuova premierIl Manifesto di Ventotene raccontato ai bambiniDecisioni in vista con il Consiglio straordinario sull'energiaLa missione diplomatica a Kiev guidata dal Presidente del network Eurocities NardellaGentiloni: "Serve una politica estera comune europea, superando il principio dell'unanimità"Germania : il governo Scholz al lavoro per evitare una spirale recessiva nel secondo semestre 2022Convergenze nell'incontro tra Borrell e Blinken al vertice AseanStima flash Eurostat. Gentiloni: non siamo in recessione, ma resta l'incertezza per i prossimi mesi
europolitiche

All'orizzonte una nuova Europa sociale con la bozza di direttiva sui salari minimi adeguati

08-06-2022 08:35

Europolitiche

Europolitiche, europolitica, europolitiche, salatio mijnimo, slario minimo, salari europei, salari italiani, Nicola Schmit,

All'orizzonte una nuova Europa sociale con la bozza di direttiva sui salari minimi adeguati

La bozza della direttiva non prevede l’obbligo ma definisce procedure per adeguare salari minimi adeguati negli Stati membri

«Nei nostri orientamenti politici abbiamo promesso una legge per garantire salari minimi equi nell'UE. Con l'accordo politico - di lunedi 6 giugno - sulla nostra proposta su salari minimi adeguati, portiamo a termine il nostro compito. Le nuove regole tuteleranno la dignità del lavoro e faranno in modo che il lavoro paghi». Con queste parole la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato l'accordo trovato tra Consiglio, Parlamento e Commissione europea nelle ultime ore in tema di salario minimo.

 

La bozza della direttiva, da approvare in via definitiva da Parlamento e Consiglio UE, definisce procedure in grado di garantire l’adeguatezza dei salari minimi e di aggiornarli secondo una serie di criteri anche se non prevede l’obbligo di introdurre un salario minimo negli Stati membri (attualmente non è previsto in Italia, Austria, Svezia, Danimarca, Finlandia e Cipro). Gli aggiornamenti dovranno avvenire con la partecipazione delle parti sociali, una volta ogni due anni, mentre negli Stati membri UE  che prevedono un meccanismo di indicizzazione automatico l’aggiornamento potrà avvenire anche ogni quattro anni. Nei Paesidove invece il salario minimo non è previsto, la direttiva offre di favorire la contrattazione collettiva affinché si possano stabilire i salari e di estendere il bacino dei lavoratori che in linea al diritto nazionale possano godere di una tutela salariale.

 

Il commissario UE al Lavoro Schmit, in conferenza stampa, ha anche ripreso la situazione italiana, con i partiti in fermento sul tema del salario minimo, auspicando che la direttiva che verrà approvata possa essere uno strumento di mediazione tra le parti politiche. Nel quadro di rafforzata tutela dei lavoratori dipendenti, sottolinea l'importanza dell'accordo europeo il Ministro del Lacoro Orlando che in un tweet precisa che "vanno "tenute insieme tre cose: la tutela del #lavoro povero, l'adeguamento dei #salari attraverso una ordinata contrattazione e poi anche la riduzione del peso fiscale sul lavoro. Queste tre cose non vanno contrapposte, vanno tenute insieme."

 

board redzionale@europolitiche 

Crossmediale in lingua italiana sulle politiche delle istituzioni europee e dei governi dei paesi dell’Unione Europea

Crossmediale in lingua italiana sulle politiche delle istituzioni europee e dei governi dei paesi dell’Unione Europea


instagram
twitter
whatsapp

SITO WEB REALIZZATO DA Q DIGITALY

©2021-2022 di Europolitiche.it

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder