EU/ITA - Venerdì 31 maggio, alle ore 18.30, la cornice suggestiva della Residenza Itaca a Firenze ha ospitato un nuovo, prestigioso appuntamento del ciclo European Dialogues, l’iniziativa promossa dalla piattaforma crossmediale Europolitiche. L’incontro ha offerto un’occasione di riflessione d’alto profilo sul futuro del progetto europeo, prendendo le mosse dall’analisi lucida e tempestiva contenuta nel volume "Europa. Evitare il declino", saggio firmato dai professori Marco Buti e Marcello Messori e pubblicato lo scorso maggio da Il Sole 24 Ore.
La serata, ospitata negli spazi della residenza fondata e animata da Paolo Ciampi — scrittore e intellettuale di spicco, da sempre vicino alle iniziative culturali dei Libri di Mompracem — ha trasformato il salotto di Itaca in un laboratorio di idee, dove il rigore accademico si è intrecciato con l’urgenza del dibattito politico europeo.
Ospite d’onore dell’evento è stato il professor Marco Buti, figura di caratura internazionale, attuale Tommaso Padoa Schioppa Chair presso l’Istituto Universitario Europeo (EUI), già Direttore Generale degli Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea e protagonista dei tavoli negoziali in seno al G7 e al G20.
Dopo un’introduzione curata da Giusy Rossi, in qualità di ambasciatrice Erasmus, il professor Buti ha dato vita a un denso confronto con Antonio De Chiara, direttore di Europolitiche. Il dialogo ha messo a nudo le fragilità strutturali del Vecchio Continente, esplorando le vie percorribili per scongiurare una marginalizzazione economica e politica dell'Unione. La conversazione si è poi estesa all'intera platea di qualificati ospiti, favorendo un fecondo scambio interdisciplinare.
Tra i partecipanti che hanno contribuito alla vivacità del dibattito si annoverano Marco Ricceri, segretario generale di Eurispes; Marco Mayer, docente presso l’Università Luiss; Gregor Fitzi, sociologo di fama internazionale attivo presso l’Università di Bielefeld in Germania; Francesca De Chiara, ricercatrice del CNR di Bologna; Luigi Mancini, docente presso la Seconda Università di Roma, e la scrittrice Chiara Bini.
L’evento ha confermato ancora una volta la centralità di Firenze come snodo nevralgico del pensiero europeo, ribadendo come, in un momento di profonda incertezza geopolitica, il confronto dialettico tra esperti e società civile sia il prerequisito fondamentale per ridefinire la rotta di una costruzione europea chiamata, oggi più che mai, a ritrovare la propria unità e forza strategica.
Nella foto Antonio De Chiara, Marco Buti, Giusy Rossi.
Staff @europolitiche.it

EU/ENG - On the evening of Friday, May 31, the European Dialogues series—a flagship initiative by the cross-media platform Europolitiche—convened for a timely examination of the future of the European project. The discussion was anchored in the central thesis of the recently published volume, "Europa. Evitare il declino" (Europe: Avoiding Decline), co-authored by professors Marco Buti and Marcello Messori and released this past May by Il Sole 24 Ore.
The event was held at the elegant Residenza Itaca in Florence, a hub of intellectual vitality founded by the writer and polymath Paolo Ciampi. Long a supporter of the cultural initiatives spearheaded by I Libri di Mompracem, Mr. Ciampi’s residence provided the perfect setting for an evening of rigorous, high-level analysis.
The guest of honour was Professor Marco Buti, holder of the Tommaso Padoa Schioppa Chair at the European University Institute. A veteran of the Brussels establishment, Professor Buti brings a wealth of experience from his tenure as Director-General of Economic and Financial Affairs at the European Commission, as well as his roles as a delegate to G7 and G20 finance committees.
Following an introduction by Erasmus Ambassador Giusy Rossi, Professor Buti engaged in a trenchant dialogue with Antonio De Chiara, director of Europolitiche. The conversation dissected the structural fragilities currently hindering the EU, exploring the policy avenues necessary to stave off economic and political marginalisation. The scope of the debate widened as distinguished attendees joined the fray, fostering a rich, interdisciplinary exchange.
The dialogue was further enriched by the contributions of a formidable panel, including Marco Ricceri (Secretary-General of Eurispes), Marco Mayer (Professor at Luiss University), Gregor Fitzi (a prominent sociologist from the University of Bielefeld), Francesca De Chiara (CNR Bologna), Luigi Mancini (Professor at the Second University of Rome), and the author Chiara Bini.
The event underscored Florence’s enduring role as a vital crossroads for European thought. At a time of unprecedented geopolitical instability, the evening served as a poignant reminder that rigorous debate among experts and civil society remains the essential prerequisite for recalibrating the European course—a project now forced to rediscover its strategic unity and resolve.
Pictured: From left to right: Antonio De Chiara, Marco Buti, and Giusy Rossi
Staff @europolitiche.it



