facebook
instagram
twitter
linkedin
X
europolitiche

Sign up now to

europolitiche3

Newsletter

europolitiche

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Help us to build the "Hill of Europe" Community Library in FlorenceContribuisci insieme a Noi a far nascere la Biblioteca "Collina d'Europa" a FirenzeLeaders of European institutions celebrate International Women's DayEuropean Employment & Social Rights Forum 2026Europe reacts to US and Israeli attack on IranOlof Palme's legacy, 40 years after his assassinationLa prima presentazione in Italia del libro "Storia del Consiglio d'Europa" di Birte WassenbergThe fourth anniversary of the Russian invasion. European leaders in UkraineEU awaits US reaction to Supreme Court ruling against trade tariffsThe Munich Security Conference 2026: Rubio was friendly. Merz and Macron for a strong EUL'accordo di libero scambio tra Ue e India. Conversazione con Silvana ParuoloL'avenir de l'UE : Macron propose les euro-obligations, Merz la coopération renforcéeThe EU could be entering a phase of enhanced cooperationPortugal, Seguro elected new presidentThe Pact for the Mediterranean: EU’s cooperation policies and Southern Med regionL'Accordo Ue-Mercosur rinviato alla Corte di giustizia. Soft power multilateralista e riserve dei SindacatiIl Mare che unisce: David Abulafia e il suo MediterraneoThe European Union and India concluded a largest free-trade agreementInformal meeting of the members of the European CouncilLe Parlement européen vote la suspension de l'accord avec le MercosurLooking for Partners Coordinators in Erasmus + Cooperation Projects KA220Joint Statement by President von der Leyen and President Costa on GreenlandNuove forme di partecipazione oltre la disillusione: il richiamo delle idealità europeisteGermany: Ministers Wadepull and Klingbell went on a mission to WashingtonCyprus 2026: From Europe's Edge to the Presidency of the Council of the European UnionEuropean Leaders Unite to Defend Greenland’s SovereigntyUkraine's Western allies agree on key security guarantees in ParisEuropean leaders reacted cautiously to the US attack on VenezuelaBulgaria adopts the Euro and becomes 21st member of the EurozoneHappy New Year to all Europeans!Zelensky meets Trump in Florida. Proposal sent to Putin. Phone call with European leadersFrance: Budget 2026, le Parlement se prépare à examiner rapidement la loi spécialeCorso di formazione "La politica europea nel 2025". Seguite il sesto modulo "Cronache da Madrid"EU leaders agree on 90 billion-euro loan to UkraineCorso di formazione "La politica europea nel 2025". Seguite il quinto modulo "Cronache da Roma"
europolitiche

Europa, partecipazione politica ed inclusione. Dialogo con Andrea Catarci

27-09-2022 13:45

Europolitiche

Europolitiche, Macro/Scenari, Cultura politica, europa, alessandro-mauriello, andrea-catarci, roma-capitale, citta-dei-15-minuti, settembre-2021,

Europa, partecipazione politica ed inclusione. Dialogo con Andrea Catarci

Dialogo di Alessandro Mauriello con ll'assessore di Roma Capitale al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio della Città dei 15 minuti

EUROPA, PARTECIPAZIONE POLITICA ED INCLUSIONE
Le disuguaglianze negli ultimi anni sono molto cresciute, in
particolare dalla fine degli anni ottanta con la scelta di molti
governi di concentrarsi su policies non redistributive.
Ma effettuando con i lori assetti politico istituzionali,
deregolamentazione dei flussi finanziari, bassa tassazione sulle
imprese, destrutturazione del patto sociale con i corpi intermedi
per un governo concertato dell’economia con importanti impatti
sulla partecipazione politica e sulla coesione sociale.
Rinunciando alla piena e buona occupazione, seguendo la strada
anche nel vecchio continente dell’austerity espansiva
ordoliberale, o del liberismo anglosassone.
La pandemia e la crisi energetica, come fattori destabilizzanti dei
sistemi complessi della geopolitica hanno messo in crisi tale
elaborazione, caratterizzando la risposta europea come
cooperativa e basata su un ritorno agli investimenti pubblici, e al
bisogno di una politica industriale comune.
Influendo cosi anche sui territori, e sui laboratori urbani delle
città, che saranno i veri luoghi di innovazione sociale e di ripresa
del percorso comunitario.

Analizzeremo tale percorso con Andrea Catarci, assessore presso
la Giunta Gualtieri di Roma Capitale, con deleghe al
decentramento, partecipazione e servizi alla città dei 15 minuti.
Già vicepresidente della Scuola Universitaria per la Formazione
politica “Polis” della Link Campus University di Roma.

 

Alessandro Mauriello

 

Gentile assessore Catarci, lei si occupa nella Giunta Gualtieri di Roma di alcune deleghe nuove: In questo senso come si declinano policies
orientate agli obiettivi Agenda 2030?

 

La costruzione della città dei 15 minuti è la strada da percorrere
per dare innovazione alla Capitale con i suoi elementi di
frammentazione sociale, di disparita sociali, di divari di
cittadinanza come li chiama il direttore dello Svimez Luca Bianchi,
con le sue differenze nelle opportunità e nei servizi all’interno dei
15 Municipi, che hanno dimensioni di una media città italiana.
La città della prossimità, del verde, dello sport, una dimensione di
lavoro in coworking, cultura, trasporto e diritto alla mobilità, che
deve divenire luogo di prossimità e vivibilità.

 

Come potrà divenire di nuovo Roma una Capitale europea?

 

Il governo italiano non tratta Roma come gli altri governi trattano
le loro capitali, in termini di status amministrativo e in status
politico, con finanziamenti e investimenti ingenti per lo sviluppo
urbano, guardiamo a Parigi che ha un sottosegretario ad hoc , a
Londra, a Berlino in cui gli amministratori locali sono in
Parlamento.

Con Potestà legislative su temi centrali come Urbanistica, beni
culturali in armonia con la Regione Lazio, e con la dimensione dei
governo dei 15 Municipi, insomma coordinamento e
cooperazione vera tra le articolazioni dei poteri amministrativi.
Roma, è una capitale mondiale della diplomazia, con una
concentrazione di beni culturali senza pari, e città strategica per il
Meditteraneo.

 

Lei in passato ha ricoperto ruoli importanti in enti formativi
e in politica. Quale ruolo avranno il territorio e la formazione in
questo senso?

 

Le Comunità territoriali sono degli Avanposti o dei Laboratori
contro la crisi sociale, con la solidarietà e la prossimità, parole
oggi fuori moda, ma per me su questo terreno va ricostruito il
sentimento dell’alta politica.
Per esempio affrontando il tema del caro bollette, o del lavoro
povero i cosiddetti working poor, che non sono solo una
categoria sociologica, ma sono membri di questa comunità che
descriviamo, e di ciò ci dobbiamo occupare come Politica.
Per ridare slancio alla fiducia dei livelli istituzionali dobbiamo
davvero rimettere al centro la questione sociale, ambientale, e
giovanile ecco Agenda 2030.
De Martino, affermava quando un mondo finisce arrivano le
elaborazioni, e dopo il tutto si deve ripartire.
In questo senso dobbiamo entrare in un nuovo percorso del
pensiero lungo della politica, della ripartenza dei territori.

Da qui ripartire, per creare una Europa dei territori che inneschi
sentimenti di vera cooperazione tra i popoli.
Le città saranno i veri laboratori dell’innovazione sociale, in
termini di sviluppo tecnologico, e della sviluppo sostenibile.


facebook
instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

WEBSITE CREATED BY Q DIGITALY

©2021-2025 di Europolitiche.it