ITA - Mercoledì 9 luglio 2025 ricorrono i 45 anni del Club del Coccodrillo 🇪🇺 Pier-Virgilio Dastoli invita a festeggiarlo con una tavola virtuale tutti gli europesiti dalle 17 alle 19. L'iniziativa è a cura del Movimento Europeo, del Movimento Federalista Europeo e della Gioventu' Federalista Europea.
👉 Per partecipare occorre mandare una semplice richiesta di iscrizione a segreteria@movimentoeuropeo.it
EU/ENG - Wednesday, July 9, 2025, marks the 45th anniversary of the Crocodile Club. 🇪🇺 Pier-Virgilio Dastoli invites all Europeans to celebrate with a virtual table from 5 to 7 p.m. The initiative is organized by the European Movement, the European Federalist Movement, and the European Federalist Youth. 👉 To participate, simply send a registration request to segreteria@movimentoeuropeo.it
ITA - Il Club del coccodrillo fu un gruppo spontaneo di membri del Parlamento europeo riunitisi nel 1980 con l'obiettivo di riformare le istituzioni europee. Il gruppo è stato uno dei protagonisti nell'elaborazione del progetto per l'unione europea, pur non costituendosi mai come gruppo politico.
La prima riunione si tenne il 9 luglio 1980 a Strasburgo al ristorante Crocodile. Erano presenti 9 parlamentari europei. L'intergruppo venne costituito ufficialmente il successivo settembre, quando già raccoglieva una sessantina di parlamentari, che nel luglio 1981 saliranno a 180.
L'intergruppo si propose la creazione di una commissione del Parlamento europeo incaricata di elaborare proposte per la riforma delle istituzioni comunitarie. La Commissione fu approvata il 9 luglio 1981 con larghissima maggioranza dall'emiciclo del parlamento europeo. Attualmente essa è indicata come commissione Affari Costituzionali (AFCO). I contenuti di un nuovo trattato per la realizzazione dell'Unione europea si devono ai lavori della Commissione a partire sal 1982. Nel settembre 1983 il Parlamento europeo approvò lo schema del nuovo trattato e il 14 febbraio 1984 il testo del Progetto di Trattato che istituisce l'Unione europea (noto come Progetto Spinelli) che purtroppo non venne accolto dai governi degli Stati membri.
L'iniziativa del Club del coccodrillo si dispiegò in termini pro-Parlameto europeo con azione oppositiva all'Atto unico europeo e al Trattato di Maastricht, portati avanti prevalentemente seguendo l'indirizzo politico intergovernativo del Consiglio europeo recepito poi dalla Commissione. Il Club rilevò che veniva negato al Parlamento la possibilità di svolgere un ruolo chiave all'interno dei progetti, che quindi vennero caratterizzati dalla prospettiva intergovernativa. Il Club si dolse molto anche del fallimento del processo Costituente dei primi anni del nuovo millennio (terminato con la bocciatura della Carta Costituzionale da parte di Francia e Olanda).
Il ruolo del Club del coccodrillo venne raccolto nelle legislature successive dall'intergruppo federalista del Parlamento europeo, a elezione diretta dal 1979, sostenuto dagli omologhi intergruppi presenti in vari Parlamenti degli Stati membri e assemblee legislative locali. La più accreditata storiografia dell'integrazione europea riconosce una discendenza ideale nei lavori della Convenzione europea e nel suo tentativo di proporre agli Stati membri una Costituzione europea.
analisti associati @europolitiche.it *
* questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




