EU/ENG - Leaders from 35 countries allied with Kyiv met in Paris on Tuesday, January 6, including US envoys, to discuss security guarantees for Ukraine.
Established in February 2025 at the instigation of Macron and Starmer to support Ukraine, the "Coalition of the Willing" has grown significantly. On Tuesday, it brought together representatives from 35 countries, including US envoys Steve Witkoff and Jared Kushner.
The Paris meeting focused on five themes: the ceasefire, support for the Ukrainian armed forces, the multinational force, the United States' commitment in the event of a new Russian attack, and long-term defense cooperation with Kyiv. And one objective, succinctly defined by the Élysée Palace: "finalizing the convergence work on security guarantees for Ukraine."
At the end of the summit, the signing of a declaration by Macron, Starmer, and Zelensky highlighted the general understanding of the Coalition's reach in just under a year. The declaration was publicly signed (As seen in the photo below) with the intention of deploying a multinational force following a ceasefire on the Russian-Ukrainian front. The final draft refers to a commitment to "continue working" toward the establishment of the force, without specifying deadlines or specific details.
In Paris, progress was also made in discussions regarding peace monitoring, with the US delegation agreeing to place the truce's "monitoring mechanisms" under its leadership. Several states have also expressed their willingness to participate. A coordination cell will also be created, allowing for the full integration of all relevant militaries and coordination between the Coalition of the Willing, the United States, and Ukraine. "After the ceasefire," Starmer announced, "the United Kingdom and France will establish military hubs in Ukraine."

EU/ITA - I leader di 35 paesi alleati di Kiev si sono incontrati a Parigi martedì 6 gennaio, inclusi gli inviati statunitensi, per discutere le garanzie di sicurezza per l'Ucraina.
Creata nel febbraio 2025 per impulso di Macron e Starmer per sostenere l'Ucraina, la "Coalizione dei Volenterosi" è significativamente cresciuta. Ha infatti riunito martedi rappresentanti di ben 35 paesi, tra cui gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.
Cinque i temi dell’incontro a Parigi: il cessate il fuoco, il sostegno alle forze armate ucraine, la forza multinazionale, l'impegno degli Stati Uniti in caso di un nuovo attacco russo e la cooperazione difensiva a lungo termine con Kiev. E un obiettivo, definito in sintesi dall'Eliseo: "finalizzare il lavoro di convergenza sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina".
Al termine del vertice, la firma di una dichiarazione di Macron, Starmer e Zelensky ha reso evidente una generale percezione della portata raggiunta dalla Coalizione in poco meno di un anno. La dichiarazione è stata sottoscritta pubblicamente (come si vede nella foto sopra) con l’intento del dispiegamento di una forza multinazionale dopo un cessate il fuoco sul fronte russo-ucraino. Nella bozza finale si fa rifermento all’impegno di “continuare a lavorare” per la costituzione della forza, senza indicazioni di scadenze o dettagli precisi.
A Parigi sono stati compiuti progressi anche nelle discussioni in merito al monitoraggio della pace dialogando con la delegazione statunitense che ha concordato di porre sotto la sua leadership “i meccanismi di sorveglianza” della tregua. con contributi di diversi stati che hanno annunciato la loro disponibilità. Verrà inoltre creata una cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la Coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d’America e l’Ucraina. “Dopo il cessate il fuoco – ha annunciato Starmer -, il Regno Unito e la Francia stabiliranno hub militari in Ucraina”.
analisti associati @europolitiche.it*
*This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




