EU/ENG - The capture of Venezuelan President Nicolás Maduro by US forces in Caracas, announced by US President Trump after a "major attack" against Venezuela, with explosions that struck the Venezuelan capital on the night of Saturday, January 3, has sparked a wave of international reaction.
EU leaders: “Respect international law”
EU Commission President Ursula von der Leyen reiterated her support for "a peaceful and democratic transition" in accordance with the UN Charter. European Council President Costa called for "de-escalation and a resolution based on the framework of international law," reiterating that "the EU will continue to support a peaceful, democratic, and inclusive solution in Venezuela."
High Representative Kaja Kallas called for "restraint and respect for international law" after a meeting with US Secretary of State Marco Rubio.
EU leaders are de facto aligned with the United Nations, with Secretary-General António Guterres expressing grave concern and calling on all parties to engage in an "inclusive dialogue" in compliance with human rights and the rule of law.
From European capitals: caution, calls for moderation and mediation
Caution prevails in Europe. Germany expressed "grave concern" about the still unclear situation. France denounced a military operation that "contravenes the principle of non-recourse to force," recalling that "no lasting political solution can be imposed from outside." Italy is closely monitoring the crisis. Spain has offered its willingness to play a mediation role, calling for de-escalation and dialogue, while Poland warned that an attack of this magnitude "will have global consequences."
The United Kingdom emphasized that it did not participate in the operation, reiterating its obligation to respect international law.

EU/ITA - La cattura a Caracas del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, annunciata dal presidente americano Donald Trump dopo una “attacco di grande portata” contro il Venezuela, con esplosioni che nella notte di sabato 3 gennaio hanno colpito Caracas ha suscitato una vasta ondata di reazioni internazionali.
I vertici UE: "rispettare il diritto internazionale"
La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha ribadito il sostegno a “una transizione pacifica e democratica”, nel rispetto della Carta dell’Onu.Il presidente del Consiglio europeo Costa ha chiesto “una de-escalation e una risoluzione basata sul quadro del diritto internazionale” ribadendo che “l'UE continuerà a sostenere una soluzione pacifica, democratica e inclusiva in Venezuela”.
L’Alta rappresentante Kaja Kallas ha chiesto “moderazione e rispetto del diritto internazionale” dopo un colloquio con il segretario di Stato americano Marco Rubio.
I vertici UE sono de facto sulla stessa linea delle Nazioni Unite con il segretario generale António Guterres che ha espresso forte preoccupazione, invitando tutte le parti a un “dialogo inclusivo”, nel rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto.
Dalle capitali europee: cautela, appelli alla moderazione e mediazione
Nel Vecchio Continente prevale la prudenza. La Germania ha espresso “grande preoccupazione” per una situazione ancora poco chiara, La Francia ha denunciato un’operazione militare che “contravviene al principio di non ricorso alla forza”, ricordando che “nessuna soluzione politica duratura può essere imposta dall’esterno”. L’Italia segue da vicino l’evolversi della crisi. La Spagna ha offerto la propria disponibilità a svolgere un ruolo di mediazione, invocando de-escalation e dialogo, mentre la Polonia ha avvertito che un attacco di questa portata “avrà conseguenze globali”.
Il Regno Unito ha sottolineato di non aver preso parte all’operazione, ribadendo l’obbligo di rispettare il diritto internazionale.
Analisti associati @europolitiche.it*
*This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




