Le intuizioni di Hannah Arendt risuonano oggi con una forza nuova, come se parlassero direttamente al nostro tempo. A cinquant'anni dalla sua scomparsa l'Associazione Culturale Europolitiche in collaborazione con la casa editrice I libri di Mompracen vuole ripercorrere il cammino intellettuale della filosofa tedesca, attraverso una maratona letteraria aperta al contributo di tutti. L'incontro si terrà mercoledì 3 Dicembre alle ore 18.00 a Firenze in via San Domenico, 22 presso Itaca, la Residenza degli scrittori Le sue pubblicazioni spaziano su una vasta gamma di argomenti, ma ancor oggi è maggiormente conosciuta per quelli inerenti alla natura del potere e del male, con estensioni di grande impatto alla teoria politica e alle sue implicazioni con la democrazia diretta, l'autorità, il totalitarismo. L'autrice si afferma con i saggi Le origini del totalitarismo e Vita Activa ma il grande pubblico la conosce per La banalità del male, illuminante libro-reportage sul processo al nazista Eichmann in cui la Arendt narra come persone ordinarie diventino attori partecipi degli ingranaggi dei sistemi totalitari.
Un profilo di Hanna Arendt sarà tracciato dal professor Gregor Fitzi, dopo i saluti del Presidente di Europolitiche Antonio De Chiara. Il coordinamento della maratona sarà a cura dell'ambasciatrice Erasmus Giusy Rossi in collaborazione con Federica Mercurio, assegnista di icerca ed esperta della figura e dell'opera della politologa e filosofa tedesca. A partire da alcuni brani scelti da opere della Arendt, la lettura in sequenza di estratti dalle sue opere di chi vorrà liberamente intervenire, ci permetterà di scoprire il senso profondo del legame tra vita e pensiero, tra esperienza e azione, che attraversa tutta la sua produzione intellettuale. Venite e portate il vostro brano preferito, contribuendo così a rendere omaggio a una delle più grandi pensatrici del Novecento.
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comunicato a cura della sezione coordinamento eventi di europolitiche.it




