EU/ENG - Three days before the meeting in Alaska between Trump and Putin, the joint statement on peace negotiations by all the leaders of the European Union member states except Hungary was made public. The statement was agreed on the night of August 11-12 with the President of the European Council. The full text of the statement follows: "We, the Leaders of the European Union, welcome the efforts of President Trump towards ending Russia’s war of aggression against Ukraine and achieving a just and lasting peace and security for Ukraine.
A just and lasting peace that brings stability and security must respect international law, including the principles of independence, sovereignty, territorial integrity and that international borders must not be changed by force.
The people of Ukraine must have the freedom to decide their future. The path to peace in Ukraine cannot be decided without Ukraine. Meaningful negotiations can only take place in the context of a ceasefire or reduction of hostilities.
Russia’s war of aggression against Ukraine has wider implications for European and international security. We share the conviction that a diplomatic solution must protect Ukraine's and Europe's vital security interests.
The European Union, in coordination with the US and other like-minded partners, will continue to provide political, financial, economic, humanitarian, military and diplomatic support to Ukraine as Ukraine is exercising its inherent right of self-defence. It will also continue to uphold and impose restrictive measures against the Russian Federation.
A Ukraine capable of defending itself effectively is an integral part of any future security guarantees. The European Union and Member States are ready to further contribute to security guarantees based on their respective competences and capabilities, in line with international law, and in full respect of the security and defence policy of certain Member States and taking into account the security and defence interests of all Member States.
The European Union underlines the inherent right of Ukraine to choose its own destiny and will continue supporting Ukraine on its path towards EU membership."
ITA - A tre giorni dall'incontro in Alaska tra Trump e Putin, e' stata resa pubblica la dichiarazione congiunta sui negoziati di pace di tutti i leader dei Paesi membri dell'Unione europea, tranne l'Ungheria, concordata nella notte tra l'11 e il 12 agosto con il presidente del Consiglio europeo.
Di segutio il testo integrale della dichiarazione:"Noi, leader dell'Unione europea, accogliamo con favore gli sforzi del presidente Trump volti a porre fine alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e a conseguire una pace e una sicurezza giuste e durature per l'Ucraina.
Una pace giusta e duratura che porti stabilità e sicurezza deve rispettare il diritto internazionale, compresi i principi di indipendenza, sovranità e integrità territoriale e il principio secondo cui le frontiere internazionali non devono essere modificate con la forza.
Il popolo ucraino deve avere la libertà di decidere il proprio futuro. Il percorso verso la pace in Ucraina non può essere deciso senza l'Ucraina. Negoziati significativi possono aver luogo solo nel contesto di un cessate il fuoco o di una riduzione delle ostilità.
La guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina ha implicazioni più ampie per la sicurezza europea e internazionale. Condividiamo la convinzione che una soluzione diplomatica debba proteggere gli interessi vitali dell'Ucraina e dell'Europa in materia di sicurezza.
L'Unione europea, in coordinamento con gli Stati Uniti e altri partner che condividono le stesse idee, continuerà a fornire sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico all'Ucraina, che sta esercitando il suo diritto naturale di autotutela. Continuerà inoltre a sostenere e imporre misure restrittive nei confronti della Federazione russa.
Un'Ucraina in grado di difendersi efficacemente è parte integrante di qualsiasi garanzia di sicurezza futura. L'Unione europea e gli Stati membri sono pronti a contribuire ulteriormente alle garanzie di sicurezza sulla base delle rispettive competenze e capacità, in linea con il diritto internazionale, nel pieno rispetto della politica di sicurezza e di difesa di taluni Stati membri e tenendo conto degli interessi di tutti gli Stati membri in materia di sicurezza e di difesa.
L'Unione europea sottolinea il diritto naturale dell'Ucraina di scegliere il proprio destino e continuerà a sostenere l'Ucraina nel suo percorso verso l'adesione all'UE."
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