EU/ITA: Ci ha lasciato la notte scorsa a Roma la Professoressa Sofia Corradi, conosciuta ai più come "Mamma Erasmus". La professoressa, infatti, nel corso dei suoi studi ha ideato l'avanguardia educativa sulla quale si basa l'attuale Programma Europeo Erasmus, adottato dalla Commissione Europea negli anni '80. Vincitrice di borse di Studio Fulbright e della Columbia University, Corradi ha studiato presso la Graduate School of Law della Columbia conseguendo il "Master in Comparative Law". Laureata in Giurisprudenza, con lode, presso l'Università di Roma La Sapienza ha svolto attività di ricerca sul diritto allo studio come diritto umano fondamentale, presso la Commissione per i Diritti Umani dell'Onu, l'Accademia di Diritto Internazionale dell'Aja e la London School of Economics. Se ne va con lei un pezzo di storia dell'Europa, che ha contribuito enormemente alla creazione della dimensione interculturale delle nuove generazioni, che possono definirsi oggi antropologicamente Europee. La cosiddetta Generazione Erasmus, per quanto possa apparire ancora come un piccolo gruppo minoritario e di èlite universitaria, è invece a nostro avviso una realtà. Dagli anni '80 sono ben 13.000.000 milioni i partecipanti al programma faro dell'Unione Europea che hanno trascorso un periodo all'estero per ragioni di studio, di tirocinio o di lavoro. E quel che più è importante sottolineare è che dal 2014, da quando cioè il Programma di chiama Erasmus Plus, esso non è più riservato solamente alle Università, ma è aperto a tutti, non vi sono più limiti di età, di provenienza, di categoria di appartenenza. Il Parlamento Europeo, con la Presidenza Sassoli ha, infatti, valorizzato il Programma riconoscendolo come buona pratica sul piano della promozione dell'educazione alla cittadinanza europea e della fratellanza tra i popoli e oggi tutte le scuole, di ogni ordine e grado, le associazioni del Terzo Settore, gli insegnanti, gli imprenditori, i funzionari pubblici, anche adulti, possono prendere parte a un percorso di mobilità internazionale ai fini dell'apprendimento, in Europa e nel mondo. La battaglia di Sofia Corradi è stata soprattutto quella di vedere riconosciuti i titoli di studio maturati in un altro paese, diritto che ormai costituisce la base giuridica del Programma Erasmus. La nostra più sentita vicinanza ai familiari della Professoressa e all'intera comunità Erasmus che con lei perde un punto di riferimento culturale importante. Lunedì 20 Ottobre ore 12 saremo alla Parrocchia Santa Giovanna Antida, zona Laurentina, per portare l'ultimo saluto alla Professoressa e lasciare la nostra testimonianza di gratitudine per il suo lavoro.
Giusy Rossi, Ambasciatrice Erasmus per @europolitiche.it *
(Photo Credits Ansa)
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




